Scegli uno dei simboli raffigurati e scopri il suo consiglio per aiutarti a raggiungere il tuo benessere psicofisico

Il nostro benessere psicofisico è fondamentale per vivere in buona salute e serenità e scegliendo uno dei simboli raffigurati nell’immagine, potrete scoprire il consiglio che vi riserva.

La guarigione è una parte della nostra vita, quella che segue la malattia e che ogni persona può contribuire ad accelerare.

È interessante la teoria che sostiene che in futuro ogni essere umano saprà guarire se stesso e gli altri se il processo evolutivo procederà in modo positivo e creativo!

Questi simboli presentati nell’immagine proposta, rappresentano la guarigione e hanno un effetto positivo quando vengono visualizzati.

Possono risvegliare un qualcosa di antico, ancestrale, e possono aiutare le persone a trovare pace e serenità, le due condizioni fondamentali affinché il processo di guarigione possa attivarsi.

Questi sentimenti aiutano a trovare non solo serenità, ma anche energia, positività, forza.

Attraverso la condizione di serenità si elimina l’ansia e si può consentire alla propria energia di canalizzarsi verso qualcosa di positivo.

Scegliete quindi, dopo una rapida occhiata, il simbolo che meglio può offrire lo spunto per un miglioramento di se stessi, e vediamo i suggerimenti che vengono proposti.

1- Sole a spirale

Diverse tradizioni sciamaniche considerano il Sole come il primo sciamano, cioè il primo guaritore delle persone.

Il lavoro energetico da fare è il seguente:

chiudere gli occhi, immaginare una “bolla” davanti a sé e lasciare che essa rappresenti lo spazio delle proprie relazioni.

Potrebbe essere lo spazio di una relazione in generale, come il modo in cui ci si relaziona a qualcuno in particolare: amico, partner, collega.

Guardare questa bolla come collegata al centro della Madre Terra, e cercare di sentire se qualcosa ostacola il flusso di energia, se lo si sente come bloccato, inespresso, irritato.

Lasciare andare tutte le sensazioni negative e poi, dopo aver respirato in maniera profonda, riempire questo spazio con le migliori intenzioni, con colori, suoni, armonia.

2- Cho Ku Rei

Il Cho Ku Rei è un simbolo di potere. L’energia del Reiki scorre senza essere utilizzata, tuttavia, quando la si usa, si ritiene che l’energia aumenti significativamente dentro ogni persona.

È come cambiare una lampadina da 50 watt con una da 500 watt.

Usare questo simbolo all’inizio di una sessione di guarigione, e in qualsiasi momento in cui si sente necessaria energia aggiuntiva.

Lasciare che questa energia positiva fluisca, come quando si beve qualcosa di gustoso dopo una lunga corsa.

Concedere a questa sensazione di riempire ogni spazio della mente, di pervadere la propria anima, di moltiplicarsi e spaziare in ogni parte del proprio essere.

3- Sei He Ki Reiki 

Il simbolo six he ki è usato per la cura mentale, ma anche per la guarigione emotiva, la protezione, la purificazione, la compensazione e il bilanciamento.

Questo simbolo va al cuore della malattia, che può spesso essere nascosta nella mente subconscia (corpo emozionale), o nella mente cosciente (il corpo mentale).

Quando un corpo umano manifesta la malattia, spesso sta tentando di trasmettere un messaggio, segnalare che c’è qualcosa che richiede attenzione e cura.

La maggior parte delle persone ha cicatrici emotive, traumi che possono influire negativamente sulla salute e sulla qualità della vita.

Usando tecniche come la psicologia dell’energia, si puo’ correggere il cortocircuito emotivo che contribuisce al dolore emotivo.

L’EFT ( Emotional Freedom Technique) è una forma di digitopressione psicologica basata sugli stessi meridiani energetici usati nell’agopuntura tradizionale per il trattamento di disturbi fisici ed emotivi, ma senza l’invasività degli aghi.

Il semplice tocco viene utilizzato per trasferire l’energia cinetica su specifici meridiani, sulla testa o sul petto, mentre si pensa al proprio problema specifico.

Questa combinazione di battere i meridiani energetici e di esprimere affermazioni positive lavora per eliminare il “cortocircuito” – il blocco emotivo – dal sistema bioenergetico del corpo, ripristinando così l’equilibrio della mente e del corpo, che è essenziale per la salute e la guarigione del fisico.

4- Occhio di Horus

Un antico simbolo egizio associato all’occulto, usato nella stregoneria moderna per favorire saggezza, prosperità, protezione spirituale, buona salute.

La reputazione di questo simbolo si trova ben oltre le sue proprietà fisiche e diventa qualcosa di trascendente nelle sue implicazioni spirituali.

Lo sviluppo del terzo occhio è la porta di tutte le cose: telepatia psichica, chiaroveggenza, sogno lucido e proiezione astrale.

L’illusione della separazione si dissolve quando impariamo a padroneggiare gli strumenti di vasta portata della ghiandola pineale.

Perché è dentro il cervello, ma fuori dalla mente, e forma un paradosso, creando una scappatoia per sfuggire alla contraddizione di questa realtà.

Gli egiziani hanno insegnato che quando impariamo a contenere questo paradosso, la libertà è raggiunta.