Non lasciare mai un cane da solo a lungo, perché soffre. E molto!

Un cane lasciato da solo a lungo, soffre. E molto.

È necessario porre la giusta attenzione sui nostri amici a quattro zampe che sempre più spesso, come si evince dai rapporti delle associazioni che si dedicano agli animali, vengono lasciati soli e trascurati.

Senza voler fare paragoni impropri, è come decidere di adottare un bambino piccolo, piazzarlo nel seggiolone e lasciarlo solo per 8 e più ore, con qualche pietanza pronta.

Già, magari per non soffrire del senso di colpa di averlo lasciato senza cibo, e poi chi si è visto si è visto.

Non funziona così!

I cuccioli soprattutto hanno necessità che non devono essere disattese.

Non solo mangiano, a seconda della taglia, anche sino a 4 volte al giorno, ma non è corretto lasciarli soli per più di 4-5 ore al giorno.

Sia per l’aspetto legato ai loro bisogni, sia proprio perchè, come gli esseri umani, necessitano di attenzioni, giochi, presenza.

La storia che è apparsa sui media, riguardante la vicenda di Belo, un piccolo cocker portato poi al canile dagli addetti al servizio animali, perché diventato improvvisamente aggressivo, ci riporta proprio a questo punto.

Un cucciolo che, dopo essere stato lasciato solo, ha manifestato risentimento ed anche aggressività nei confronti dei suoi padroni.

Belo fu adottato quando la famiglia stava vivendo un periodo particolarmente importante e gioioso, cioè era in arrivo un figlio.

I primi mesi quindi, quando Belo era appena nato, la presenza costante della mamma e l’arrivo anche di un bebè riempivano la casa e l’atmosfera vissuta da Belo era di quelle perfette per una razza giocherellona come la sua.

Poi, terminata questa fase, con il rientro al lavoro della donna e l’assistenza dei nonni a casa loro, ha cambiato radicalmente il contesto giornaliero al quale il cane era abituato.

Improvvisamente, e per periodi sempre più prolungati, si è trovato solo, manifestando anche sintomi di depressione.

La donna, intervistata, racconta di manifestazioni simili allo svenimento e atteggiamenti di totale isolamento.

Poi, improvviso, un cambio di comportamento, con forme di aggressività che potevano essere nocive per bimbo, con il conseguente allontanamento del cane per non rischiare conseguenze peggiori.

Nei primi tempi questa forma di comportamento ha portato il cane a danneggiare casa, divani, e qualsiasi cosa fosse alla sua portata, poi questo tipo di aggressività è stata diretta verso le persone.

I cani, pur con le differenze di razza, sono animali fortemente sociali.

Quando un cane vive con una famiglia, la vede presto simile a un branco o un gruppo.

Restare solo per molto tempo, diventa per l’animale uno dei peggiori modi di maltrattamento, poiché normalmente non ha una costituzione psichica per questo.

Come già detto: i cani vivono in gruppo, mai da soli.

Certo, non tutti i cani sono uguali, alcuni sono più sensibili di altri, ma tutti soffrono quando sono da soli.

Di solito un cane può stare solo per 2 o 4 ore. Naturalmente questo può variare da animale ad animale.

Il massimo che si consiglia di lasciarlo da solo sono circa 6 ore, e cercare di non superare questo tempo per non fare scattare reazioni nell’animale.

I cani non sono peluche, ricordiamolo!

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