Le persone ironiche e sarcastiche sono le più intelligenti – E la conferma è scientifica

Arriva dall’ Università di Harward la ricerca che ha stabilito che le persone ironiche e sarcastiche sono più creative, vivaci, anche intelligenti.

Sicuramente un’affermazione che fa discutere.

Lo studio prevedeva una serie di incontri durante i quali ogni partecipante era libero di esprimersi come meglio sentiva, ovviamente sempre entro certi limiti di educazione e rispetto.

Situazioni ricreate fedelmente, rappresentative dei più svariati contesti che ognuno di noi incontra nella propria quotidianità.

Coloro che, in maniera naturale si sono comportati in maniera ironica o sarcastica nelle simulazioni condotte, in alcuni test eseguiti al termine di queste prove, hanno conseguito i risultati più alti in termine di intelligenza e creatività.

Occorre, per non confondere i nostri lettori, fare una breve puntualizzazione, per non incorrere in errore.

Ironia e sarcasmo spesso vengono sovrapposti, utilizzati con lo stesso significato, anche se questo non è esattamente corretto.

Entrambi i termini derivano dal greco e mentre il termine ironia significa finzione, anche ribaltamento di un concetto o di un modo di essere, la parola sarcasmo ha un significato più duro, ovvero lacerazione.

È molto facile scivolare dall’ironia verso il sarcasmo, soprattutto quando si ha l’intento di ferire o provocare qualcuno.

Senza addentrarci troppo in specifiche che non ci aiutano a valutare questa interessante ricerca condotta nell’università americana, è possibile affermare che quando una persona perde la propria simpatia, anche la propria compassione ed intende realmente ferire l’interlocutore o il prossimo, ecco che passiamo istantaneamente dall’ironia al sarcasmo.

Oggigiorno, considerata la continua tensione e competizione presente nella società, la mancanza di rispetto che spesso tocchiamo con mano, è possibile che i due termini e significati si sovrappongano, dando così ragione a questa sintesi :

“Il sarcasmo è l’ultimo rifugio delle persone modeste e dall’anima casta, quando la riservatezza della loro anima è straziata e abusivamente invasa.”
-Dostoevskij

Tornando al risultato della ricerca è emerso con chiarezza come una persona sarcastica tenda ad utilizzare il pensiero e la parola per codificare nuovi significati, utilizzando creatività e velocità nell’apprendimento delle situazioni che vive.

Uno degli aspetti salienti riguarda proprio la velocità di ragionamento, e questa si determina non solo per l’attenzione che l’individuo pone in un determinato contesto, ma anche per la capacità di creare termini e frasi per così dire spiazzanti. Capacità, dicevamo, che denotano intelligenza e prontezza.

La tendenza a differenziare il significato letterale di un’espressione, pur mantenendolo attinente ad un ragionamento, indica senza dubbio un processo cognitivo più complesso.

Esso si forma quando si sintetizza, astraendolo, il significato, e lo si espone in forma ironica appunto, o sarcastica.

Forse per questo, anche un altro gigante della letteratura, Oscar Wilde, definiva il sarcasmo ” una delle forme più alte di intelligenza” !

Quando l’interlocutore, spesso aggressivo e non in buona fede, fatica a comprendere la vera intenzione che si manifesta dietro la frase o la battuta della persona ironica.

Una persona ironica è capace di andare fuori dagli schemi e dalle convenzioni, circostanze molte volte imposte da qualcuno e non sempre rispettose del prossimo, per esprimere opinioni e trarre conclusioni in grado di ribaltare e condizionare la situazione che sta vivendo.

Una forma di intelligenza emotiva in grado di difendere una propria opinione e non farsi trascinare verso conclusioni scontate e, spesso, pre-confezionare da altri.

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