I single infastidiscono molte persone – I single felici, ne infastidiscono molte di più.

I single sembrano incuriosire o addirittura infastidire molte persone e i sigle felici di esserlo, molte di più.

Immaginate il classico appuntamento a casa dei parenti, dopo un certo periodo nel quale non ci si riuniva, e puntuale arriva la domanda!

C’è qualcosa di forse di più noioso del quesito, innocente, della zia che saltando su chiede: “ma dimmi, parlami del tuo fidanzato…”

Segue il momento di suspance, l’attenzione diventa massima, e si registra il volto della delusione dei presenti quando si risponde a questa domande con un no.

E poi arriva quel dolce discorso di scuse come se fosse un errore. Non c’è un fidanzato, non c’è nessuna prossima presentazione.

Iniziano allora immediate, frasi, constatazioni, che possono riassumersi così : “Ah, sei così bella, non c’è nessuno? Come mai?”

Un bombardamento senza sosta come se si fosse ammessa una colpa, una dichiarazione di guerra alla logica che, ad una certa età, se non si è già felicemente sposati, poco dovrebbe mancare !

È un classico, non bisogna prendersela più di tanto. Fa parte di una sorta di preoccupazione che vuole che, ad un certo momento, se non si è già in coppia, qualcosa non quadri in quella logica di programmazione della vita che dovrebbe essere rispettata.

Ma ci si stanca di dare sempre le stesse risposte, quelle che le persone confondono come se fossero delle scuse.

Non c’è alcun problema nel volere un po’ di tempo per sé, nel volere e potersi dedicare ad un progetto o voler viaggiare per il mondo senza nessuno.

Non c’è bisogno di sposarsi a 30 anni, fare subito dei figli, avere una carriera professionale di successo.

Si potrebbe voler rimanere ad oziare invece di andare in vacanza, rimodernare la propria casa, il proprio ambiente invece del proprio curriculum!

Potersi godere la compagnia degli amici, amare andare al cinema e guardare una storia d’amore magari piangendo come un bambino.

Non come chi è alla disperata ricerca di un amore, ma come qualcuno che desidera un sentimento autentico, vero, quello che è giusto che esista e che se si incontra è sempre il benvenuto.

Questa visione sbagliata secondo la quale chi è single è necessariamente solo, mostra una visione distorta dell’amore.

L’amore non è qualcosa da trovare a qualsiasi costo per paura di essere soli.

L’amore non è nemmeno un rifugio per il timore della solitudine.

Le persone hanno la responsabilità di provare ad essere felici, ma non per forza tra le braccia di un altro , credendo che una relazione sia la chiave per alleviare ogni angoscia, tristezza e dolore.
Questa non l’idea sana dell’amore.

Prima di inseguire l’idea di essere una buona coppia, è essenziale essere una persona equilibrata, amare la propria compagnia, amare ciò che si vede allo specchio ogni. È fondamentale conoscersi e amarsi.

Una relazione non è sinonimo, sempre di felicità. Essere single non significa in alcun modo essere soli.

Avere un rapporto può essere importante se porta prospettiva, visione, idee e progetti. Se serve solo per assecondare un bisogno o un’idea, non è niente di tutto ciò e, anzi, crea frustrazione e solitudine.

Decidere di stare soli se non si hanno queste condizioni, non è rinunciare a qualcosa, è non barattare questi principi.

E sapere che, se si incontrerà la persona giusta, sarà realmente una scelta e non un ripiego.

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