Deficit di attenzione. I 5 segnali che rivelano un disturbo poco conosciuto da gran parte dei genitori

Il Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è un disturbo psicologico che può poter colpire i bambini, in diversi modi.

I sintomi di questo disturbo, riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) , possono variare da bambino a bambino e molto spesso non vengono riconosciuti dai genitori.

Secondo Healthline, la diagnosi di ADHD può essere fatta all’età di 7 anni.
Tale disturbo dovrebbe essere diagnosticato e trattato precocemente, poiché può poter influenzare gli studi e le relazioni sociali del bambino.

“Secondo l’Associazione brasiliana di deficit di attenzione (ABDA), questo è un problema che affligge tra il 3% e il 5% dei bambini. Sembra inoltre che tra il 60% e l’85% di questi, continua a soffrirne durante l’adolescenza”.
Se sospettate, quindi, che vostro figlio possa avere questo disturbo, consultate un medico.

La diagnosi è condotta con degli specifici esami clinici, basati sulla disamina dei sintomi.
“Non c’è bisogno di una risonanza magnetica, di un elettroencefalogramma o di un’altra qualsiasi valutazione delle caratteristiche fisiche.

I genitori non devono sentirsi insicuri o spaventati, quindi.
La diagnosi non è invasiva, poichè il bambino non è sottoposto ad alcuna analisi fisica.

Ad agire è la psichiatria, una scienza basata su criteri percepibili col dialogo o con alcuni test scritti “, dice lo psichiatra Paolo Mattos, coordinatore del ramo di studi ADHD, presso l’Università Federale di Rio de Janeiro.
Qui di seguito alcuni segni della presenza di tale disturbo nei bambini, secondo l’Healthline:

1- Disattenzione

Un bambino con ADHD può poter mostrare una difficoltà di concentrazione, quando qualcuno gli parla.
O nel ripetere ciò che ha sentito dire.

Tale mancanza di attenzione può essere presente anche a livello scolastico: il bambino infatti può poter avere difficoltà a concentrarsi sulla lezione o nel seguire le istruzioni degli insegnanti.

2- Iperattività

Spesso il bambino con ADHD non può poter stare in piedi o stare seduto per più di un determinato intervallo di tempo.
Sembra essere irrequieto e agitato, anche in quei contesti in cui è necessario stare in silenzio.

Le attività sedentarie sembrano essere davvero difficili per lui.
Un esempio? Un bambino che muove le gambe e le mani continuamente.
O che cammina o parla senza sosta.

3- Difficoltà nel portare a termine ciò che ha iniziato

Il bambino con ADHD può poter passare da un’attività all’altra, senza aver terminato la precedente, poichè, pur avendo interesse in varie attività, ha anche una grande difficoltà nel terminare ciò che ha iniziato.

4. Esplosioni Emozionali incontrollate

Un bambino con ADHD può poter avere difficoltà nel controllare le proprie emozioni.
Può esplodere con rabbia in momenti inappropriati.
Nel caso di bambini piccoli, questo può poter essere considerato un problema di collera. Ma non sempre lo è.

5- Impazienza

Il bambino con ADHD può poter essere impulsivo, incapace di aspettare il proprio turno, quando è in classe o quando sta svolgendo delle attività con altri bambini.
Può poter agire, senza prima pensare.

Può poter avere difficoltà ad ascoltare per intero le domande che gli vengono poste, affrettandosi a rispondere o intromettendosi su argomenti e conversazioni altrui.
Dopo aver letto attentamente quanto fin’ ora detto, prendetevi un momento per riflettere e condividere …

Fonte Immagini : Pixabay

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