Con il passar del tempo iniziamo ad apprezzare i soldi spesi, il supermercato, la casa ordinata e il silenzio.

Raggiungere una certa maturità può portare serenità e pazienza, perché solo così si impara a dare importanza, sempre di più, a ciò che conta davvero, alle cose importanti, senza perdere tempo in ciò che comporta solo uno spreco di energia inutile.

È molto interessante riflettere sui cambiamenti dei nostri obiettivi nel tempo e su ciò che ci dà piacere e ci fa sentire bene e soddisfatti.

L’adolescenza e la gioventù sono fasi in cui abbracciamo il mondo in tutto ciò che offre, nella sua pienezza, spesso senza soffermarci a pensare, augurandoci che la ruota giri sempre in nostro favore o desiderando che i nostri punti di vista siano accettati da tutti o comunque dalla maggioranza.

Come se solo le nostre verità fossero vere, come se avessimo una capacità soprannaturale di cambiare gli eventi intorno a noi.

A volte preferiamo convincerci di questo, solo perché accettare la realtà in tutte le sue sfaccettature, ambiguità e problematiche ci crea solo dei limiti mentali.

Questo modo di pensare tipico dell’adolescenza è importante perché è attraverso esso che otteniamo i nostri progressi sociali.

Questo ottimismo è la base necessaria per spronarci, per metterci alla prova e cercare di raggiungere ciò che vogliamo.

Ma solo colui che raggiunge una certa consapevolezza, maturità e un minor effetto di sorpresa, rispetto a chi rimane un passo indietro dal punto di vista della crescita personale, può davvero rendersi conto che il mondo procede e va avanti, nonostante i rifiuti e nonostante ciò che accade a nostra insaputa, poichè il flusso di cambiamento continuo non si arresta .

Ma soprattutto non ci aspetta.

Quindi o ci si adatta alle varie sfumature della vita o si finisce per vivere eternamente insoddisfatti e frustrati.

Questo non significa che occorre accettare tutto con rassegnazione e passività, ma solo accettare ciò che non può essere cambiato, comprendendo che non abbiamo sempre ragione.

Occorre dunque imparare che tutto passa e che perdere non è sempre la cosa peggiore che possa accadere.

Occorre inoltre accettare ciò che non può essere cambiato, semplicemente perché ciò che “non è” potrebbe “non essere mai”.

Tutto questo può portare un certo grado di serenità: è una cosa molto piacevole assaporare i piccoli piaceri, i quali rendono veramente pieni i nostri giorni e portano immense soddisfazioni.

E’ così che iniziamo ad apprezzare ogni dettaglio, ogni conquista, per quanto piccola possa sembrare, godendo dei piccoli momenti, anche dei più semplici, come quelli con la propria famiglia, davanti alla televisione, iniziando persino ad amare gli spazi vuoti, quelli nei quali godiamo della compagnia di noi stessi, in silenzio.

Ah, che gioia la saggezza .. quella che soltanto il tempo porta …

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